Giampiero Ferrante – Desiderio
Spesso Siamo Tristi perché abbiamo la mancanza di qualcuno che ci ascolti, ci parli, ci dia consigli, che ascolti i nostri sfoghi e le nostre lacrime.
Spesso Siamo Tristi perché abbiamo la mancanza di qualcuno che ci ascolti, ci parli, ci dia consigli, che ascolti i nostri sfoghi e le nostre lacrime.
Il gran desiderio d’un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell’assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
La nostalgia è un desiderio: ne avremmo bisogno anche se fossimo in grado di scegliere cosa dimenticare.
Un motel tra strade che incrociano le nostre vite. Incontrarci e spargere vestiti per la stanza. Non un attimo verrà perso, la voglia di possederci è così forte che nulla ferma le nostre bocche.
Le voglie tenute a germogliar troppo nel tempo finiscono coll’appassir come le foglie.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.
Vieni qui, avvicinati a me, posa dolcemente la mano sul mio cuore e ascoltane i battiti, scandiscine il ritmo e placa questa mia anima che brama di desiderio per te.