E. L. James – Desiderio
Vorrei essere io a mordere quel labbro.
Vorrei essere io a mordere quel labbro.
La mancanza d desideri è il segno della fine della gioventù e il primo, lontanissimo avvertimento della vera fine della vita.
Tradire chi si ama è scorretto e sconsigliabile, ma farlo col pensiero è a volte inevitabile.
Le speranze, i desideri, sono i piccoli fari che illuminano il nostro cammino, quando la vita, chissà perché, spegne la luce intorno a noi.
Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.
Mostra quel triangolo di seta dal morbido apparire, convulsamente arrotolata nell’acerba carne ti proponi allo sguardo. Veritiero è quel mio guardare, che si infrange su pelle arsa dal piacevole vedere. Sei così tinta della tua stessa essenza, bagnata del tuo respiro. Sarà gioia godimento emozione o solamente piacere dell’essere.
Cerco invano la direzione per attrarre la tua attenzione, ho provato gli sms, era meglio un sos, se tentavo con i fiori ne son certo eran dolori, meglio il gioco o l’ironia… riuscirò mai a farti mia?