Antonio Cuomo – Desiderio
Per me amare è tenere il suo respiro tra le braccia e accorgermi che intorno ogni rumore si è spento. Il mondo tace… quando tu sei la mia pace!
Per me amare è tenere il suo respiro tra le braccia e accorgermi che intorno ogni rumore si è spento. Il mondo tace… quando tu sei la mia pace!
Ho nell’anima semplici emozioni, sani interessi, abbozzate dalle sfumature del mio cuore. Lasciatemi sognare, donatemi un cielo limpido, dove io possa volare.
L’amore ti aspetta, seduto fiducioso sulla panchina della speranza, se lo cerchi, lo trovi sempre!
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso, aspetto seduto senza un tempo sulla panchina della solitudine l’arrivo di un essere generoso, ma a volte è vano il mio attendere. Manco di tutto e in niente spero, ogni giorno mi affido alla clemenza del tuo cuore, ma tu passi veloce e, preso dai tuoi mille impegni, non mi degni di uno sguardo. Distrutto e stanco, all’incupire mi avvio verso un giaciglio sicuro, che spero di trovare, trascinando i miei passi lenti verso un destino che non mi garantisce il mattino, perché ogni notte può essere quello l’ultimo mio cammino.
Il cammino non è faticoso se i tuoi passi muovono verso l’amore. Non è mai stanco chi percorre la strada del cuore.
Per perdonare è necessario dimenticare.
Non si debba desiderare lo impossibile.