Ada Ferrante – Desiderio
Siamo in un paese libero ma in molti cercano di impedirti di essere libero davvero.
Siamo in un paese libero ma in molti cercano di impedirti di essere libero davvero.
È difficilissimo farsi capire da chi non ha intenzione di comprenderti.
Abbiamo limitato controllo sui nostri pensieri. Siamo prigionieri di desideri impossibili. Questi che attraversano tutte le porte del nostro cuore portando a nudo sui nostri volti quell’infinito tormento. Martirio che non rende beatificazione al nostro esistere. Ti penso.
Sapere che c’è sempre qualcuno, capace di ascoltare il nostro silenzio, ci rende più forti.
Molto desidera l’uomo, eppur sol di poco ha bisogno.
La mente istiga affinché il corpo implori.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.