Francesco De Gregori – Desiderio
Ballare piano in controluce.
Ballare piano in controluce.
Divampa il fuoco che fa ardere il mio cuore, nulla ferma il corpo che brama le tue carezze. Ma non sei qui per appagare il desiderio di te.
Le radici profonde delle proprie origini sono impiantate come le palme nell’immenso deserto ci regalano il sapore dolce dei datteri e l’amara distanza dell’amore e della lontananza.
Vorrei essere una moviola per poter ritornare indietro.
Dovremmo preoccuparci della perfezione?Non avrebbe senso. Non potremo mai raggiungerla, perché è nella nostra natura essere imperfetti.
Nell’attesa arde il desiderio, nell’unione si consuma il piacere.
Ho bisogno di nutrirmi di gente vera, e sono sicuro che in questa vita, morirò di fame.