Guido Paolo De Felice – Desiderio
La tua diffidenza, i tuoi pugni chiusi, le tue cicatrici. La mia pazienza, i miei sorrisi, le mie carezze. I nostri occhi. Le nostre mani.
La tua diffidenza, i tuoi pugni chiusi, le tue cicatrici. La mia pazienza, i miei sorrisi, le mie carezze. I nostri occhi. Le nostre mani.
Non sono gli uomini a dominare la sorte, ma la sorte a dominare gli uomini.
Il desiderio é l’essenza dell’uomo.
Voglio cose che non posso avere. Come te.
Non so quando ti avrò di nuovo, ma sinceramente mi manchi un mondo.
Come si fa a non rendersi conto che se il cielo esiste e perché possiamo vederlo… Come si fa a non capire che tutto ciò che ci circonda è stato creato per darci la possibilità di ammirarne la bellezza… A volte capisco quanto sia speciale la capacità di vivere tutto come un dono e di non dare mai nulla per scontato.
Un giorno vorrei scrivere sulla riva del mare parole sulla sabbia e vorrei che tutti quelli che passano si fermassero a leggerle perchè nasconderanno un segreto. Solo le onde lo sapranno e non lo cancelleranno.