Guido Paolo De Felice – Desiderio
La tua diffidenza, i tuoi pugni chiusi, le tue cicatrici. La mia pazienza, i miei sorrisi, le mie carezze. I nostri occhi. Le nostre mani.
La tua diffidenza, i tuoi pugni chiusi, le tue cicatrici. La mia pazienza, i miei sorrisi, le mie carezze. I nostri occhi. Le nostre mani.
Bello sarebbe poter volare senza ali ed affidarmi al vento, a poggiar piedi scalzi che non hanno più voglia di camminare sconce vie.
Tu vorresti volare, ma non sai di avere le ali. Soffri per colpa degli altri che ti dicono che non le hai. Vola, ma non perché sono onesta, perché sono diversa come te e perché nel tuo volo volerò anch’io, anche senza ali.
Una donna può essere conquistata regalandole una borsa o un paio di scarpe, così come…
Facile crearsi illusioni… continuiamo a credere che i desideri si avverino eppure ormai lo sappiamo che non è vero che le stelle cadono!
Quel desiderio di fuga che mi pervade, la mia mente che evade, impigliata nel filo spinato delle mie paure. Vedo il colore della libertà, ma non ne conosco il sapore.
Se un desiderio vuoi celare con l’amico non parlare.