Guido Paolo De Felice – Viaggi e vacanze
Fare una valigia non è mai solo fare una valigia. E fare una valigia per partire è diverso che fare una valigia per tornare.
Fare una valigia non è mai solo fare una valigia. E fare una valigia per partire è diverso che fare una valigia per tornare.
Non importa quando, non importa come, non importa dove. Arriverai. Prima o poi. Lo so, lo sento. Ti sento.
Se sei ancora una delle poche persone in grado di sognare e di andare fino in fondo, se qualcuno prova a chiamarti stupido ricorda che diventerai tale solo il giorno che gli darai ascolto.
Perché, per andare ovunque, bisogna partire presto.
Più passano i giorni, più sono lontano da te, più tutto si riempie di te. Manchi tu, mancano i tuoi occhi, manca il tuo sorriso e il tuo modo di farmi ridere. Manca quello che io sono quando sto con te. Ma è proprio vero: nessuna distanza materiale può essere sufficiente a separarci. Se vuoi essere vicino a qualcuno, non sei forse già lì? Chissà se ti arriva il mio pensiero.
Invecchierò con la consapevolezza di essermi macchiato soltanto della colpa di aver riso ogni giorno con tutto il fiato che avevo in corpo.
Il viaggio è una specie di porta, attraverso la quale, si esce dalla realtà.