Vlada Pecherskaya – Viaggi e vacanze
Ora capisco perché David Martìn sia tanto innamorato di Barcellona.
Ora capisco perché David Martìn sia tanto innamorato di Barcellona.
La vita è un viaggio, viaggiare è vivere due volte.
Gli occhi si perdono tra le rotondità delle colline, appoggiate su prati sconfinati…Un fiumiciattolo, piccolo sentiero d’acqua nell’erba, scompare all’orizzonte di questo scorcio di Toscana.
Il mondo è un libro. Chi non viaggia ne legge una pagina soltanto.
Un buon viaggio è la consapevolezza di lasciare che i tuoi pensieri si trasformino in immagini reali che hai sempre sognato.
Due magie, viaggi e vacanze, si traducono in rovelli angosciosi, mentre sparisce anche l’idea di tempo libero. Meno lavoro, meno soldi: tempo disperato, senza soluzioni. Più lavoro, meno soldi: tempo ossessionato, complicazioni. Fallimento del turismo, fine di un mondo classico, estinzione di novità velleitarie, collasso della formazione, scuole, corsi regionali, università. Morte del lavoro, delle vacanze, dei viaggi e della libertà. Comincia la migrazione.
La gente non fa un viaggio. È il viaggio che fa la gente.