Luca Matera – Viaggi e vacanze
Non cercate di essere capiti, ma di essere ignorati, perché è l’unico modo per concentrarvi e godere del vostro viaggio, scoprendo tutti i profumi, le emozioni, le forme e i colori, tutte cose uniche che esso contiene.
Non cercate di essere capiti, ma di essere ignorati, perché è l’unico modo per concentrarvi e godere del vostro viaggio, scoprendo tutti i profumi, le emozioni, le forme e i colori, tutte cose uniche che esso contiene.
Certe vie di Napoli sono sempre vestite a festa. Che bello!
La Sardegna ti sconvolge, con le sue terre distese, spoglie, come in un talamo, pronta a far l’amore, terra antica, che ti aggredisce alle spalle con la sua dolcezza, l’ospitalità di gente orgogliosa, innamorata delle proprie radici, che riesce a trasmetterti nelle vene questo amore viscerale per una terra che profuma di verginità in ogni angolo. Ma ciò che ti intrappola qui, è la bellezza: che scoppia in ogni granello della sua sabbia finissima, in ogni roccia morbida e levigata come il seno di una donna splendida lungo le sue coste, fianchi frastagliati, irregolari, immacolati che ti cingono in abbracci sensuali con i suoi mari sorridenti. La Sardegna è bellezza, è amore.
Tante volte mi hanno chiesto perché amassi così tanto Napoli. Gesticolando ho provato a dare una risposta, senza accorgermi che in verità una risposta non c’è. Si perché è una cosa istintiva, una di quelle che senti nello stomaco e che ti cammina in testa, senza sapere perché. È come il mare, come i biscotti nel latte, come gli abbracci, come la tua canzone preferita. Come tutte le cose che si fanno amare per forza. Perché ho sempre creduto che per amare Napoli non servono motivi, ragioni o perché. Napoli, come il sangue, ti scorre dentro, semplicemente. Ti scorre dentro e non puoi farne a meno.
La Spagna è un paese meraviglioso, dove una bombola di gas costa 15 euro, dove la gente ha ancora la voglia di far l’amore e di mettere al mondo bambini. Dove puoi vestirti come ti pare, puoi ballare fino a non avere più un solo pensiero in testa, puoi sperare che il domani sia meglio di oggi.Questo paese fa venir voglia di non lasciarlo più.
Per quanto sia felice di me stesso, invidierò sempre colui che potrà raccontarmi di luoghi che io solo immagino.
Misteriosi profumi di terre lontane rievocano in me ricordi che sbiaditi s’infrangono sugli scogli della mia memoria la quale, intrisa di nostalgia, invano tenta di cancellarli come impronte sulla sabbia che il perpetuo moto delle onde, lentamente, discolora.