Fiorella Cappelli – Viaggi e vacanze
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.
Non so cosa si possa dire di un giorno in cui si sono visti 4 tramonti bellissimi.
Non abbiamo bisogno di navigare o volare verso mete sconosciute: il nostro paese è il più bello poiché è quello che ricalca la storia dei nostri padri, coinvolgendo così il nostro cuore.
L’uomo, molto spesso viaggia per scoprire cose nuove, e spesso non s’accorge di perdere se stesso.
In un viaggio non conta quello che hai alla partenza, ma quello che ti porti al ritorno.
Viaggiare non è spostarsi, è leggere quello che incontri.
La porta è la parte più lunga di un viaggio.