Fiorella Cappelli – Viaggi e vacanze
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.
È un orgoglio averti come amico, con tutta “la stoffa che hai” puoi permetterti di andare in giro sempre con un vestito nuovo, perché la vita… va indossata.
La serenità? Tre puntini di sospensione… in attesa della felicità, messa a punto.
Vita: usala, e lasciati usare, sono le onde, che fanno bello il mare.
Un parco naturale, signor presidente, è, prima che una forma di gestione del territorio a scopi conservatori, una grande occasione di turismo, di quello vero, di quello cioè che visita un parco rispettandone i valori e rinunciando a pretenderne il sacrificio con ragnatele di impianti e strade con costruzioni cementizie.
“Cercami” in tutte le cose in cui vuoi vedermi ma “prendimi” per quello che sono.
Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.