Paolo Pantaleo – Desiderio
C’è una sola persona, che sa cosa desidero veramente, e quella persona sono io.
C’è una sola persona, che sa cosa desidero veramente, e quella persona sono io.
Non ho esperienza di sentimenti. Non ne ho mai provati per cui ho sempre cercato di sostituirli con delle passioni.
Ho voglia di te. Ho voglia dei tuoi baci, voglia dei tuoi abbracci. Mi manchi. Mi manca tutto di te, torna presto da me, anche se sembro forte questa distanza mi fa soffrire. Vorrei averti sempre qui con me. Vorrei aver la possibilità di poterti stare sempre accanto, di sentire sempre il battito del tuo cuore, di sentire il tuo abbraccio.
Niente è più visibile di ciò che è nascosto, se attiva e stuzzica l’immaginazione.
Non desidero essere cattiva, ma voglio essere felice.
Mentre il mondo invecchia la mia anima retrocede verso stati già vissuti, tortuosi e impenetrabili. Nuovamente si imbatte su me l’aspirazione più grande, la più bella delle manifestazioni in un contesto che proibisce la sua realizzazione. Destinato a restare un sogno represso o un incubo perpetuo, laddove giace l’immorale desiderio respinto dal mondo.
Un augurio a chi ormai è arrivato all’esasperazione, di continuare a lottare per ciò in cui ha sempre creduto. Un monito a chi con la sua indifferenza e puro egoismo ha portato all’esasperazioni buona parte di un popolo, e una speranza più per il mondo, che un giorno possa svegliarsi dal suo torpore e ritornare in se prima che sia troppo tardi.