Anna De Santis – Desiderio
Meglio uscire anche per un solo giorno al sole… volare sui prati tra i fiori ed i colori piuttosto che morire di noia in una crisalide senza mai conoscere niente.
Meglio uscire anche per un solo giorno al sole… volare sui prati tra i fiori ed i colori piuttosto che morire di noia in una crisalide senza mai conoscere niente.
Certo è, che quando si è innamorati persi, si diventa rinco (nuova parola inserita nel nuovo vocabolario) meno male che finita la passione ognuno torna in sé, ma quante stronzate che si dicono!
Prendi dalle mie labbra tutta la mia passione, senti il mio respiro che confondendosi con il tuo ci fa ascoltare i battiti dei nostri cuori, e unire le nostre anime.
Perché con te non riesco mai a spiegare quello che mi succede e con un bacio mi costringi a non urlare, non posso arrabbiarmi con te, come devo fare, mi rubi col respiro le parole che rimangono lì sulle tue labbra… riuscirò un giorno forse, a non cedere e capitolare tra le tue braccia amore… ti prego lasciami almeno il gusto di parlare… non stringermi così forte, per una volta ti voglio dire…
Mentre il mondo invecchia la mia anima retrocede verso stati già vissuti, tortuosi e impenetrabili. Nuovamente si imbatte su me l’aspirazione più grande, la più bella delle manifestazioni in un contesto che proibisce la sua realizzazione. Destinato a restare un sogno represso o un incubo perpetuo, laddove giace l’immorale desiderio respinto dal mondo.
Aspettative: ansie ansiose degli ansiosi.
Alla fine scopri a tue spese, quanto può far male desiderare chi non potrà mai essere davvero tuo.