Veronica Gentili – Desiderio
Ho deciso che mi piaci perché ti voglio. Ho deciso che ti voglio perché mi piaci. C’è una bella differenza… e non sempre ce ne accorgiamo.
Ho deciso che mi piaci perché ti voglio. Ho deciso che ti voglio perché mi piaci. C’è una bella differenza… e non sempre ce ne accorgiamo.
Candidamente mi baci per svegliarmientri nel mio letto cerchi passionenon hai bisogno di parlarebasta la dolcezza del tuo sguardo per farti capire.Ti lasci andare in teneri abbracciil calore del tuo corpo nudoancora abbronzato dal sole dell’estateil tuo profumo e i tuoi contorniscaldano la mia voglia d’amarti e di entrare dentro di te.
Se fossi un pittore, dipingerei le giornate di mille colori che scaldino il cuore.Una pennellata d’azzurro per cancellare il grigiore di amarezze e delusioni.Un tocco di verde che infonda speranza.Sprazzi di giallo che come un raggio di sole illuminino di luce la strada a chi barcolla nel buio.Il rosa e il rosso che facciano da sfondo alla gioia e all’amore.Questo arcobaleno di colori ricordi a tutti che dopo un temporale splende sempre il sole.
Per me, tu rappresenti tutti i peccati che non ho mai avuto il coraggio di commettere.
È stato solo un attimo, l’immensa sensazione di essere per sempre con te, la voglia di non alzare mai lo sguardo per recriminare. Tu sei il mio desiderio più grande che conservo, senza lacrime, in un angolo di cuore. Aiutami a far sì che non resti tutto un sogno; questo è tutto per te.
Piangi pure amica mia, fa che io mi disseti con le tue lacrime.
Vorrei tornare ai miei dieci anni in collegio dove tutti mi dicevano cosa dovevo fare… puntualmente non obbedivo ma era tale la soddisfazione.