Antonio Cuomo – Desiderio
Tu sei l’Anima di quel mondo, dove io vorrei esistere!
Tu sei l’Anima di quel mondo, dove io vorrei esistere!
Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo con la ragione.
Amare non è giudicare. Amare non è condannare. Amare ha una sola voce: “donare”.
Amore: è una parola magica è un impulso dei nostri sensi che ci spinge verso una determinata persona, è un sentimento intenso e profondo di affetto che va coltivato giorno per giorno per poter raccogliere una buona armonia, il nostro raccolto è stato distrutto da varie tempeste e la magia si è interrotta improvvisamente, mi dispiace. In me troverai un amico sempre disponibile. Un bacio.
Rimane quella lucida follia della persona ancor prima del pensiero, perché non si fonde con nulla che sia contrario alla volontà d’esistere, mi conosco e mi ripulisco di ogni refuso di pacata solitudine, per immettermi nella carreggiata più veloce della volontà. Parevano tempi difficili, quelli che si paravano davanti, ma concretamente secernevano solo un motivo di lento restio dei pensieri. Accomuno le difficoltà finite, con il desiderio di scalata dell’impossibile, anzi a dir comune non esiste l’impossibile se non nei nostri pensieri.
Il male peggiore è essere indifferenti al suo dolore.
Signore Dio accendi nei miei occhi la visione sincera del tuo amore, lasciami sentire questo prezioso sentore… Sai dove vorrei incontrarlo? Nei cuori di quei bambini che di fame stanno morendo, nello sguardo di un malato senza speranza, ma più di tutto vorrei trovarlo nelle persone che ci affiancano nel quotidiano quelli che ormai non hanno più fiducia nella tua eterna fede. Perché chi crede in te, vede ovunque l’amore.