Fioravante Francesco Di Nardo – Desiderio
Vorrei tanto essere l’alfiere della mia anima e scoprire quel velo che cela i miei sensi.
Vorrei tanto essere l’alfiere della mia anima e scoprire quel velo che cela i miei sensi.
Raccontami senza fragore le cose più belle che ti porti dentro, raccontami sottovoce le tue fantasie più nascoste, e trova calore nei miei sensi più velati.
Cos’è la passione in una Donna se non un fuoco che arde incondizionatamente.
“E cosa avresti desiderato?” chiesi piena di dubbi “tu puoi avere tutto.””Ho desiderato te.” E il suo sorriso si spense. “Non ne avevo il diritto ma ho allungato la mano e ti ho presa ugualmente. E ora, guardati cosa sei diventata! Stai cercando di sedurre un vampiro.” Scosse la testa con finto orrore.”Non è peccato desiderare ciò che è già tuo, lo sai. E poi, pensavo fossi preoccupato per la mia virtù.””Lo sono. Se per me è troppo tardi… Bè andrei all’inferno, e dico sul serio, pur di impedire che ci finisca tu.””Non puoi lasciarmi andare in un posto in cui tu non ci sarai.” dissi “Per me quello è l’inferno. Comunque, c’è una soluzione anche a questo: che ne dici di diventare immortali?”
Il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere.
L’obbiettivo del povero è la sopravvivenza.
I desideri sono già ricordi.