Luc de Clapiers Vauvenargues – Desiderio
Chi sa soffrire può osare.
Chi sa soffrire può osare.
Ci sono forti desideri che separano la mente dal corpo per volare insieme ai propri sogni.
La castità, oltre a non fare il santo, può portare ad un angosciante e disturbante autoincesto mentale.
L’amore è un’animale che sbrana divora non assaggia, urla non bisbiglia. Chi ama ti ascolta, non si limita a sentirti!
A volte si vorrebbe avere la risposta che cerchiamo senza avere avuto l’imbarazzo di fare la domanda.
Desidera ciò che puoi amare e disdegna ciò che lascerai.
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.