Alessandra Massimini – Desiderio
M’insinuo in te come la pioggia quando diluvia.
M’insinuo in te come la pioggia quando diluvia.
La passione vive di puro istinto, lei non ragiona, non pensa, né riflette. Lei sente e percepisce segnali… codici che infiammano. Lei è fuoco vivo che vuole bruciare.
Vivi, vivi finchè puoi, vivi sempre al massimo e quando morirai non avrai rimpianti.
Guardarlo negli occhi mi faceva sentire sempre straordinaria, tanto leggera che quasi non sentivo più le ossa. Mi girava anche un po’ la testa, forse perché mi ero dimenticata di respirare. Di nuovo.
Mi prendi, mi trattieni, ti sento; rapisci la mente in un sottile gioco di seduzione. Bramami, desiderami, avvinghiati al mio corpo, è pelle; avido desiderio di te, solo il culmine, solo perché il resto di me tu l’hai già preso… l’anima.
Lo vide e non avrebbe mai potuto dimenticare quegli occhi.Un senso di appartenenza diradò nebbie…
Amo fare l’amore e lo faccio spesso. Se non lo faccio non riesco a concentrarmi né sullo studio né sul sonno né, tantomeno, al lavoro. È una mia dipendenza, o meglio un bisogno da soddisfare il più possibile, di cui (almeno per ora) non mi va di fare a meno.