Alessandra Massimini – Desiderio
M’insinuo in te come la pioggia quando diluvia.
M’insinuo in te come la pioggia quando diluvia.
I desideri son come le ciliegie: l’uno tira l’altro. L’uomo saggio evita di fare indigestione.
Un dolce ricordo s’annida nella mia mente, arriva sulle note di una melodia, mi stringe a se e mi parla di noi, languide carezze. Labbra ardenti assaporano, ci portano all’inizio del estasi. Il culmine della passione è sentirci uno nell’altro, ogni movimento è un delirio per i sensi, un continuo prenderci e lasciarci. Il nostro inferno è anche il nostro paradiso. Ricorda, sogna, rivivi il nostro tormento.
I sogni spesso sono la congiunzione con i nostri desideri. Che i vostri desideri siano realtà del domani!
Amos ha detto una volta che, quando una persona grida il proprio dolore, non crede necessariamente che qualcuno possa alleviarlo. A volte ha più bisogno che gli altri mitighino la sua solitudine in questo dolore.
La violenza è il frutto del desiderio.
Una volta la zona morta era una piccolissima parte del cervello cosiddetta oscura, oggi è difficile se non impossibile, trovare una minima parte chiara nel cervello di molta gente.