Tullio Friggeri – Desiderio
Cos’è un tesoro se non una ricchezza che nasce dal cuore, che come un diamante illumina i giorni difficili di chi ti ama e come un fuoco avvolge di calore l’amore?
Cos’è un tesoro se non una ricchezza che nasce dal cuore, che come un diamante illumina i giorni difficili di chi ti ama e come un fuoco avvolge di calore l’amore?
È troppo semplice nascondersi dietro ad un “passerà”, è troppo semplice sminuire ciò che si sente, è troppo semplice non dare il “giusto” nome ai propri desideri. Il mio sei tu: la mia mania, la mia malattia.
Il gran desiderio d’un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell’assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
Non ci si sente a posto mandando soldi ai terremotati di Haiti, ogni bambino è unico, ha bisogno di amore, io cercherò di adottarlo se mi è possibile l’unico modo per fare effettivamente qualcosa, già ne ho due e sono felicissima.
Certi desideri sono preghiere rivolte a Dio.
A volte la voglia di essere abbracciati diventa un bisogno. A volte un abbraccio diventa calore ti scalda la pelle e apre le porte del cuore. A volte un abbraccio distrugge quel sipario fatto di ghiaccio che su tutto si chiude e lento ti chiude.
Vorrei che la memoria si inceppasse nell’istante più bello della sua vita e lo rendesse eterno, mirandolo nel suo specchio.