Leandro Mancino – Desiderio
Non è giusto, non è giusto che io capisca solo con uno sguardo quando lei sta male… quando è felice e cosa vuola o non vuole.Non è giusto, voglio anche io esser capito…
Non è giusto, non è giusto che io capisca solo con uno sguardo quando lei sta male… quando è felice e cosa vuola o non vuole.Non è giusto, voglio anche io esser capito…
Caro Babbo Natale, vorrei un 2014 più sereno per me, per la mia famiglia e per chi amo. Vorrei ci fossero tanti soddisfazioni in più dell’anno vecchio. Un lavoro per chi lo ha perso, la dignità per tutti coloro che ne hanno avuto privazione bruscamente. Ti chiedo questo non solo per me, ma per tutti coloro che ne hanno bisogno. Non ti chiedo un anno senza difficoltà, senza prove, ti chiedo solo un anno con più gioia, con meno lacrime, con più sorrisi… e anche se cadrò ancora saprò rialzarmi perché gli ostacoli si superano, le prove si affrontano e i desideri si chiedono ed io lo chiedo a te, fa si che la vita sia migliore per me e per tutti quelli che lo meritano.
Il momento più bello della nostra vita è il preludio dell’evento. Pregustare la gioia che possa avverarsi è il nostro desiderio. L’affetto sincero per un’amica.
Il desiderio più bello non lo troviamo in una stella cadente, il desiderio più bello è il sogno che portiamo ognuno di noi dentro al cuore.
A volte basta una parola, una singola parola e le tue certezze e i tuoi desideri crollano di colpo, come un castello di carte investito dal vento.
Ho passato la maggior parte della mia vita sul palcoscenico… a 7 anni avevo messo piede in teatro ed ancora oggi e difficile separarmi da questo grande amore… ma se un giorno dovrei morire… vorrei morire in teatro perché è la ragione per cui vivo è la stessa per cui muoio.
È bello fuggire se ti sembra giusto e se lo vuoi. Mentre ti chiudi la porta alle spalle ti senti più vivo, la strada è sempre una lunga promessa. Ma quando il treno si muove il vagone diventa una gabbia senz’aria, il domani un tunnel che ti condurrà chissà dove. Di colpo ti scopri malato, afflitto da mille minacce, rimpiangi il tuo letto che era morbido e caldo, la tua casa che era comoda e buona e non sai più quello che vuoi. Temiamo tutti il futuro. Rimpiangiamo tutti il passato e siamo tutti incerti all’inizio.