Annamaria Crugliano – Desiderio
Ho chiesto due per unoed ho ottenuto due senza uno.
Ho chiesto due per unoed ho ottenuto due senza uno.
C’era un desiderio dentro di me, lo sentivo nascere nel profondo quando attorno a me udivo solo il silenzio.Poi il desiderio svanì e a restare fu la realtà che quel desiderio aveva plasmato.
Amo perdermi nei tuoi baci, sentirti vivo in me, sentire la tua voglia che si fa spazio nei miei pensieri. Amo assaporarti e viverti.
Non ci si sente a posto mandando soldi ai terremotati di Haiti, ogni bambino è unico, ha bisogno di amore, io cercherò di adottarlo se mi è possibile l’unico modo per fare effettivamente qualcosa, già ne ho due e sono felicissima.
Tu, sei quell’assenza che mi sopprime dentro un pensiero.
Ed è quella continua insoddisfazione che ci fa essere perennemente alla ricerca di quel qualcosa che non troviamo che ci rende infelici, incapaci di cogliere quei risultati che perseguiamo con l’ostinazione di chi crede di poter cogliere quel qualcosa che ci manca. Se solo ci accontentassimo, se solo smettessimo di cercare forse saremmo felici? Non è forse nel poco la vera gioia? Ma è forse la gioia da perseguire quell’estasi di un istante che si consuma come la fiamma consuma la cera di una candela? No, io non cerco la gioia, voglio solo per una volta guardare l’immensita del mare senza avere quell’ansia di dover andare.
Non tocco le ali di una farfalla per colorare, il mio amore colora già! Seguivo…