Antonino Gatto – Desiderio
Dentro l’anima di ogni chicco di caffè,esiste qualcosa che mi parla di te!
Dentro l’anima di ogni chicco di caffè,esiste qualcosa che mi parla di te!
Vorrei perdermi ancora negli occhi tuoi. Sentire le tue braccia avvolgere i miei fianchi. Le carezze della tua lingua sul mio collo, sfiorare le tue labbra con le mie e capire se il tuo sapore non è cambiato. Vorrei addormentarmi sul tuo corpo per svegliarti con il sapore della mia pelle, quanto lo vorrei, ma tu resti il più bel sogno.
Ci sono desideri che nascono come piccole scintille. Quando si accendono, sono focolari, che per un po’ ti tengono al caldo, ti avvolgono in una promessa di tepore. Se non vengono soddisfatti, però, rischiano di divampare in fiamme alte e pericolose. In un attimo, possono bruciarti, sfigurarti. Incenerirti.
L’arte di ascoltare, è una dote in estinzione.
Il virtuosismo nell’uomo è il suo ringraziamento per la sua esistenza e la sua compartecipazione volontaria al disegno cosmico.
Desiderare di toccarti, e tenerti tra le mie braccia, sapendo di non poterlo fare, mi lacera l’anima.
Caro Gesù per Natale ho un desiderio che mi sta molto a cuore. Vorrei che mi salutassi il mio angelo lassù, vorrei che lo stringessi forte e gli sussurrassi da parte mia “ti voglio bene”. Non dirgli che mi manca, digli solo che è sempre nel mio cuore.