Antonio Dimasi – Desiderio
A saperlo domani oggi mi preparerei, ma le sorprese non hanno senso se si conoscono.
A saperlo domani oggi mi preparerei, ma le sorprese non hanno senso se si conoscono.
Stanotte sussurrerò i miei desideri al cielo, affinché mi mandi una stella ad illuminare il mio sogno.
Si può rinunciare ad un grande sogno, solo per un sogno ancora più grande!
Vorrei possedere una vera lampade di Aladino, per sfamare tutto il mondo, non solo di cibo, ma, e, soprattutto d’amore, quell’amore che manca, quell’amore che sfamerebbe, e vestirebbe il mondo! Quanto vorrei un attimo, possedere la lampada di Aladino!
Amore e desiderio li conosci nella mancanza.
Se fossi un pittore, dipingerei le giornate di mille colori che scaldino il cuore.Una pennellata d’azzurro per cancellare il grigiore di amarezze e delusioni.Un tocco di verde che infonda speranza.Sprazzi di giallo che come un raggio di sole illuminino di luce la strada a chi barcolla nel buio.Il rosa e il rosso che facciano da sfondo alla gioia e all’amore.Questo arcobaleno di colori ricordi a tutti che dopo un temporale splende sempre il sole.
Se dovessi pensare di morire domani, non penserò più a quello che è stato ieriNon penserò più a quello che ho sbagliatoa quanti traguardi ho raggiuntoVoglio soltanto che i miei occhi siano ben aperti, che la mia percezione dei colori sia fantasticaVorrei sentire una sensazione di benessere in tutto il corpovorrei sentire tutti i miei muscoli pronti come elastici tesivorrei sorridere anche per l’ultima volta a chi mi ha fatto del benericordare a chi ha fatto di tutto per farmi vivere male che non ha ottenuto nientevorrei potermi girare prima per l’ultima volta e salutare la mia casasalutare i miei animaliIgnorare chi non ha capito niente di quello che ho fatto, non si merita neanche l’ultimo sforzoVorrei poter controllare le lacrime, il dolore che un anima prova nel lasciare tutto quello che amaVorrei vedere ancora quei paesaggi che hanno fatto innamorare chi mi ha voluto beneIn quel momento lo spirito sarà veramente riccoQuell’attimo di paradiso, del mio paradiso, quello che mi ha fatto vedere la felicità,con il solo dispiacere che dovrò far piangere chi teneva a me più di se stessi, anche chi non è riuscito a dimostrarloSalvo la mia anima al mio Dio sorrido se potessi avere tutto quello che ho scritto sopra,veramente ho ottenuto tutto.Felice nell’infinito, perché il dolore è un momento, il resto è una eternità che non finisce mai.