Ivano Fossati – Desiderio
Santa fortuna che vegli sugli uomini senza virtù, vienimi a trovare.
Santa fortuna che vegli sugli uomini senza virtù, vienimi a trovare.
Ecco l’amante, conta le stelle, respira i silenzi. Raccoglie nell’ombra lacrime di solitudine. La sua voce non ha suono. Lei è un’ombra della sua vita. Aspetta, aspetta e non può mai pretendere nulla. A lei solo pochi momenti, solo carezze rubate. Eccola mentre guarda la luna in attesa del suo amore. Ma lei è l’amante, sa qual è il suo posto. Un gemito nel buio nascosto.
Quello che non sono non lo diventerò mai. Spero almeno di riuscire a diventare quello che sono.
Tu, sei quell’assenza che mi sopprime dentro un pensiero.
Ci sono delle persone al mondo che non vorremmo mai incontrare per paura di sentirne la mancanza.
Contro tutto il veleno del mondo mi occorre un antidoto: una favola, un amore, un bacio.
Il desiderio è ciò segretamente conservo nel profondo del mio cuore: tu il mio desiderio più nascosto, tu brivido ed emozione, tu e solo tu il mio unico desiderio.