Giulia Ciotola – Destino
Io credo che ci siano delle persone che siamo destinati ad incontrare. Da qualche parte c’è sicuramente qualcuno che ci sta aspettando, qualcuno che è destinato a completarci e a renderci migliori, ma soprattutto… felici.
Io credo che ci siano delle persone che siamo destinati ad incontrare. Da qualche parte c’è sicuramente qualcuno che ci sta aspettando, qualcuno che è destinato a completarci e a renderci migliori, ma soprattutto… felici.
Quando nella vita bisogna scegliere, solo una strada si può seguire, le altre vanno abbandonate al loro destino.
Mi chiedevo come mai persone così simili possano farsi danni gravi, e persone apparentemente lontanissime, migliorarsi in modo così spettacolare; mi chiedevo se c’era una regola dietro tutto questo o solo il caso, se era un effetto permanente o temporaneo.
Sarebbe meglio se il destino si potesse compare, magari anche a rate, almeno i pochi che al giorno d’oggi riuscirebbero a pagarlo, poi ne entrerebbero in possesso.
Il passato lo si conosce e da lì bisogna trarre conclusioni e proiettarle nel presente. Il presente va vissuto attimo per attimo per arrivare al futuro. Il futuro lo possiamo solo immaginare ma se abbiamo conoscenza del passato e gettato basi sane nel presente il futuro sarà come lo desideriamo.
Si può solo dire nulla: destinazione e destino di ogni discorso.Ma solo questo nulla è proprio quel che si dice.La verità del discorso intesa come esperienza stessadel suo errore. Altro non resta che, in tutto abbandonolasciarsi comprendere dal discorsosenza la nostra volontà di intenzione.”Codesto solo oggi possiamo dirti:ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”.E Nietzsche mutuato non distinguo da Montale.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.