Rosa Ramirez – Destino
Guardo la mia vita da lontano, perché ho paura di quello che può capitare un domani.
Guardo la mia vita da lontano, perché ho paura di quello che può capitare un domani.
Ognuno ha la sua dipendenze, la mia è “Ridere alla vita ogni giorno”. Cosa posso fare? Senza di quello non posso vivere.
Mi carico ormai dei crimini dei figli di Dio, secondo il volere del Padre, ma così non li salva. Se crede che alla fine di tutto potrà costruire un nuovo mondo paradisiaco con la mia carne diventata spirito, i suoi al sicuro e il Messia come dominatore, ha fatto male i suoi calcoli. Non per la legge, o per il mio verdetto, ma perché i progetti doveva farli secondo un rigore ragionevole, seguendo la configurazione dell’intero sistema, verificando attentamente cosa poteva assumere, bere, mangiare, senza danneggiarsi. Vede, allora, che il mio destino va a pari passo con il suo.
Sono le nostre scelte che caratterizzano il nostro destino!
Liberamente osare. Liberamente cambiare.
Re – Profitta della tua ora, Laerte;sia tuo il tempo, e le tue buone graziese lo spendano pure a lor talento.E adesso, Amleto, mio nipote e figlio…amleto – (a parte)… Un po’ più che parente, e men che figlio.
Il destino mi ha più volte graffiato l’anima, ma non è riuscito a togliermi la voglia di vivere e di svegliarmi ogni mattina, malgrado tutto, con il sorriso.