Emilio Rega – Destino
La condanna di vivere le emozioni più belle soltanto per sé.
La condanna di vivere le emozioni più belle soltanto per sé.
Ogni cosa è soggetta ad interpretazione personale.Tutto è filtrato dal nostro vissuto, anche una semplice brocca d’acqua in base a chi la osserva può acquistare significati diversi. Per qualcuno può essere motivo di sopravvivenzaper altri un mezzo per lavare l’auto. Lo stesso concetto ritengo sia valido per le parole che si leggono o si scrivono.Anzi, quelle sono ancor più diversamente interpretabilia seconda del periodo vissuto di una persona. E credoche nessuno alla fine può essere esente da tutto ciò,talmente neutrale da potersi basare solo sui fatti.
All’ottimista può solo andare peggio.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Mio padre mi ha insegnato che l’onestà vince sempre… mi ha mentito… però noi onesti perdiamo, ma con dignità…
Non c’è consiglio che tenga nella vita. Le cose accadono e basta, perciò è inutile fare progetti a lunga scadenza.
È stravolgente il destino: la tua anima mite passeggia nei viali sereni della vita, ma all’improvviso e involontariamente ti ritrovi ingarbugliato nei fitti cespugli dell’amore e non puoi fare a meno di essere assorbito, sospinto da quel magistrale e ignoto percorso fatto di sogni e passioni, ma anche dolori!