Marcantonio Pindinello – Destino
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
Che cosa so del destino dell’uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli.
Gli dei segnano per ogni popolo come per ogni uomo il suo destino e su quel sentiero bisogna camminare senza volgersi indietro… essere uomini, poveri mortali, preda delle malattie, delle sventure, come le foglie sono preda del vento… ma anche conoscere, guidicare, ascoltare la voce del cuore e della mente.
Le cose proibite sono sempre quelle più travolgenti.
Troppo spesso le scelte che la realtà propone sono tali da togliere il gusto di scegliere.
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
Molti giudicano quello che fai, pochi sentono quello che sei.