Laila Andreoni – Destino
Ci sono porte che un pensiero può aprire, ci sono porte che un pensiero sceglie di non aprire.
Ci sono porte che un pensiero può aprire, ci sono porte che un pensiero sceglie di non aprire.
Non è esagerato dire che gli indecisi possono scegliere una strada o l’altra.
In ogni avversità della sorte, la condizione che genera più infelicità è l’essere stati felici.
Il destino, il paravento degli arresi.
La cosa peggiore nella vita è lasciare che il caso prenda il sopravvento sul nostro destino, aspettare pensando che qualcosa accada senza cercare di prenderselo.
Credevo si potesse sorridere sempre per un amore trovato. Credevo ci si potesse emozionare sempre per un gesto inaspettato. Credevo si potesse sognare sempre fintanto c’è un cielo da guardare. Credevo ci si potesse fidare sempre dei segnali del nostro cuore. Credevo che si potesse imparare dagli errori senza cadere nuovamente… credevo a tutto questo perché in qualcosa bisogna pur credere buonanotte creduloni.
Il nostro destino non è scritto nelle stelle ma nella volontà che mettiamo ogni giorno per raggiungere i nostri obiettivi.