Lailly Daolio – Destino
Pensi di esserti lasciato il passato alle spalle fino a quando è il destino a ricordartelo.
Pensi di esserti lasciato il passato alle spalle fino a quando è il destino a ricordartelo.
Attraverso le scelte. Siamo noi gli artefici del nostro destino.
Le emozioni più intense le incontri sempre lungo il tragitto scelto per evitarle.
Solo camminando al mio fianco potrai capire il perché di quella direzione.
Che baraccone da circo, la vita: saltimbanchi, pagliacci, giocolieri, equilibristi, domatori, contorsionisti ed illusionisti… e poi ci sono i trapezisti, i migliori, perché sono quelli che osano, quelli che sfidano l’impossibile, quelli che vedono il mondo dall’alto e che ammutoliscono di meraviglia chi dal basso li sta a guardare.
Perpetua l’onda che stimola la mia fantasia la mia concentrazione che fissa gli occhi all’orizzonte che fa di un pensiero una storia lunga una vita che in un attimo svanisce.
Solido e tenace è il futuro di chi s’arrende, debole e sofferente è il futuro di chi sogna.
Attraverso le scelte. Siamo noi gli artefici del nostro destino.
Le emozioni più intense le incontri sempre lungo il tragitto scelto per evitarle.
Solo camminando al mio fianco potrai capire il perché di quella direzione.
Che baraccone da circo, la vita: saltimbanchi, pagliacci, giocolieri, equilibristi, domatori, contorsionisti ed illusionisti… e poi ci sono i trapezisti, i migliori, perché sono quelli che osano, quelli che sfidano l’impossibile, quelli che vedono il mondo dall’alto e che ammutoliscono di meraviglia chi dal basso li sta a guardare.
Perpetua l’onda che stimola la mia fantasia la mia concentrazione che fissa gli occhi all’orizzonte che fa di un pensiero una storia lunga una vita che in un attimo svanisce.
Solido e tenace è il futuro di chi s’arrende, debole e sofferente è il futuro di chi sogna.
Attraverso le scelte. Siamo noi gli artefici del nostro destino.
Le emozioni più intense le incontri sempre lungo il tragitto scelto per evitarle.
Solo camminando al mio fianco potrai capire il perché di quella direzione.
Che baraccone da circo, la vita: saltimbanchi, pagliacci, giocolieri, equilibristi, domatori, contorsionisti ed illusionisti… e poi ci sono i trapezisti, i migliori, perché sono quelli che osano, quelli che sfidano l’impossibile, quelli che vedono il mondo dall’alto e che ammutoliscono di meraviglia chi dal basso li sta a guardare.
Perpetua l’onda che stimola la mia fantasia la mia concentrazione che fissa gli occhi all’orizzonte che fa di un pensiero una storia lunga una vita che in un attimo svanisce.
Solido e tenace è il futuro di chi s’arrende, debole e sofferente è il futuro di chi sogna.