Vincenzo Costantino – Destino
Forse questa notte può sembrarti vuota, anche se tutto in questa notte può avere un senso.
Forse questa notte può sembrarti vuota, anche se tutto in questa notte può avere un senso.
Alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli.
Certe persone vivono creando situazioni che si possono evitare semplicemente perché lasciano per scontato le cose più importanti come l’esistenza di altre persone.
Il destino. Può essere costruito con scelte casuali? Difficile. Come il bene ed il male, il destino è gestito con il libero arbitrio. Scelte ben definite, che sono le impalcature della nostra vita.
Quando impari a fare un trasloco, impari anche a buttare, a fare spazio, a mettere di lato, a scegliere. Impari a dare valore agli aggetti, a toglierne, a rivalutare. Impari a classificare i ricordi, categorizzarli, ucciderli, a farli piccoli o a farli grandi. Impari che tutto accade con un significato e con un tale finisce, che le persone sono compagni di viaggio, i posti complici d’incontro e le cose le foto delle memorie. Impari che tutto finisce dentro una scatola così come la tua valigia finisce nel vano di un aereo. Impari a pesare quando quanto hai dato, a chi e se è servito. Impari che tutti gli errori erano inevitabili, le soluzioni tardive e che ogni fine ha sempre un unico disegno.
Le tempeste della vita distruggono solo quello che non si basa su solide volontà.
Certe cose passano invisibili alla tua età, passano lasciando indelebili segni dentro di te.