Michela Zanarella – Destino
Attorno al sisma del destino cerco le mie ali.
Attorno al sisma del destino cerco le mie ali.
E tutto torna e tutto passa… anche lecose cambiano per vivere e vivono per cambiare.
Che baraccone da circo, la vita: saltimbanchi, pagliacci, giocolieri, equilibristi, domatori, contorsionisti ed illusionisti… e poi ci sono i trapezisti, i migliori, perché sono quelli che osano, quelli che sfidano l’impossibile, quelli che vedono il mondo dall’alto e che ammutoliscono di meraviglia chi dal basso li sta a guardare.
Ogni delusione comporta una ovvia conclusione.
Coloro che hanno sofferto nel corso, della loro vita e il loro camino estenuante, lungo arrivarono fino in fondo malgrado le difficoltà scontrati nella propria vita il loro trionfo sarà migliore più bello ed intenso.
Se dopo l’ennesima caduta riuscirai ancora a pensare “Domani”, se dopo aver riacquistato le forze, riuscirai nuovamente ad alzarti. Se dopo aver visto solo buio intorno a te, avrai ancora voglia di cercare la Luce… Allora vorrà dire che non avrai mollato, che non avrai ceduto neanche stavolta e che davvero non hai nessun motivo per non sperare e credere in un futuro migliore.
Siamo polvere sulla bilancia. Facciamo parte di un grande progetto, ma non siamo noi ad essere al centro dell’universo.