Michele Sannino – Destino
Su questa vetta guardo le montagne che mi rammenta la mia vita trascorsa,. In sosta per riprendere il cammino verso altre vette e raggiungere la mia vetta che il destino ha riservato per me.
Su questa vetta guardo le montagne che mi rammenta la mia vita trascorsa,. In sosta per riprendere il cammino verso altre vette e raggiungere la mia vetta che il destino ha riservato per me.
Perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
Ho sentito sfrecciare un jet a incredibile velocità, era la mia giovinezza!
Finalmente avevo capito. Quanto sono stato stupido. Era cosi semplice. Avevo capito che per vederla non dovevo usare la vista, che per ascoltarla non mi sarebbe servito l’udito e che per capirla non dovevo organizzare complicati giri mentali. Bastava semplicemente che mi spegnessi; e nel silenzio e nel buio totale della mia anima avevo scoperto la luce naturale della sua bellezza. Senza filtri, senza barriere, senza maschere…
Non c’è cosa tanto avversa in cui un animo giusto non sappia trovare qualche consolazione.
Credevo fosse già tutto scritto… fosse già tutto spianato…… ora più che mai m’accorgo che il mio destino non è mai stato scritto da nessuno… le pagine bianche aspettano me!
L’unico destino della vita è la morte.