Daniele De Patre – Destino
Solo camminando al mio fianco potrai capire il perché di quella direzione.
Solo camminando al mio fianco potrai capire il perché di quella direzione.
Oggi abbiamo una facoltà che ci è stata concessa, negli ultimi cento anni, di meritarci ancora l’esperienza terrena; la capacità dell’accettazione del potere sovrastante della natura.Sin quando non capiremo questo l’equazione della vita che ci aspetta continuerà, a nostra insaputa, in senso inversamente proporzionale; il progresso che avanza verso il regresso: “l’anno zero”.
Se il destino è contro di me, peggio per lui.
A memoria d’uomo mai fu mulattiere benestante, Mai fece casa e mai ebbe denaro.
Forse i miei migliori anni sono andati…Ma non voglio tornare indietro.Non con il fuoco che mi brucia dentro adesso.
Tra due persone per quanto vicine possano essere, rimane sempre un abisso che può essere colmato soltanto dall’amore, di volta in volta, e solo con una passerella di fortuna.
Non starò certo ad aspettare che il mio destino venga scritto senza il mio consenso.