Mario Ferraro – Destino
La nostra carriera, le nostre ambizioni o semplicemente il nostro futuro, si creano col presente.
La nostra carriera, le nostre ambizioni o semplicemente il nostro futuro, si creano col presente.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Nasciamo nudi, umidicci e affamati. Poi le cose peggiorano.
A volte penso alla vita come a un orizzonte con la nebbia. Sappiamo che il nostro destino è là. Eppure non lo vediamo distintamente a causa della foschia. Se soltanto non fossimo così timorosi di attraversare la nebbia.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Tutto quello che scegliamo nella vita è frutto della decisione di un altro che noi ignoriamo. Che sia Dio, una persona a noi ignota o semplicemente il “puro fortuito” che siamo soliti chiamare “Destino”.
Il crepuscolo -pensai allora- è solo un’illusione, perché il sole è sempre così sopra o sotto la linea dell’orizzonte. Ciò significa che il giorno e la notte sono legati come poche altre cose al mondo, non possono esistere l’uno senza l’altro e tuttavia non possono esistere insieme. Come ci si può sentire, pensai, quando si è sempre uniti e sempre divisi?