Valerio Massimo Manfredi – Destino
Gli dèi giocano con la nostra vita come un fanciullo vicino a uno stagno spinge al largo la sua barchetta ogni volta che le onde la riportano vicino a riva.
Gli dèi giocano con la nostra vita come un fanciullo vicino a uno stagno spinge al largo la sua barchetta ogni volta che le onde la riportano vicino a riva.
Gabbiano sei e da gabbiano vola!
Lasciami morire tra le braccia del mio destino. Lasciati donare la mia vita. Solo così saprai che donerei tutto pur di farti vivere nel mio destino.
Accetta il tuo destino!
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Resta il dubbio se sia effettivamente il tempo rivelatore oppure prevalga la pigrizia nel recitare da parte dell’attore.
Vi sono dolori che non bisogna sfuggire, poiché spesso da un male si arriva a un bene.