Valerio Massimo Manfredi – Destino
Gli dèi giocano con la nostra vita come un fanciullo vicino a uno stagno spinge al largo la sua barchetta ogni volta che le onde la riportano vicino a riva.
Gli dèi giocano con la nostra vita come un fanciullo vicino a uno stagno spinge al largo la sua barchetta ogni volta che le onde la riportano vicino a riva.
La matita del destino è nelle nostre mani.
Il momento della vittoria sottende un’attesa d’inerzia che esalta la conquista verso lo scopo, parimenti, accende e brucia l’istante prima del successo e della gloria regalandoci alla dannazione e al tormento: fino alla fine…
Il tempo è rapido come il fulmine; un istante, e non c’è più.
Io sono soltanto uno. Non posso fare tutto, ma questo non mi fermerà dal fare quel poco che posso.
Mio padre mi ha insegnato che l’onestà vince sempre… mi ha mentito… però noi onesti perdiamo, ma con dignità…
Il nostro tempo è delimitato dal destino.