Sara Brillanti – Destino
Che io possa dimenticare le ricorrenze che furono per far morire la parte di te che ancora vive in me.
Che io possa dimenticare le ricorrenze che furono per far morire la parte di te che ancora vive in me.
Il destino mescola le carte, ma è l’uomo a giocare la partita.
Il dolore, una sorta di Dio. Tu guarda alla tua entità che io penso al mio.
Ci metto un po’, ma poi non volto pagina, la strappo.
Per natura l’essere umano non si attribuisce le colpe dei propri fallimenti, per questo ha coniato il termine destino.
Passo dopo passo… percorro la via che mi apre il destino.
Dopo aver lottato tanto la vera forza si racchiude nel sapersi arrendere.