Vincenzo Costantino – Destino
Più passa tempo e più si capiscono molte cose che forse era meglio non capire.
Più passa tempo e più si capiscono molte cose che forse era meglio non capire.
Credere al destino è non credere a se stessi. È la scusa di chi non vuole veramente cambiare le cose.
Ogni evento che ha spezzato il nostro cuore, sarà il nostro punto di forza di domani.
Ogni Creatura ha diritto alla Serenità, senza che nessuno la privi di Libertà, Dignità o Vita: né per ragioni di Stato, né per religioni, né per altro motivo. Il Sistema è fatto di Persone. Come in Alto così in Basso. Se le Persone migliorano, anche il Sistema migliora Il nostro sogno è come l’acqua di un fiume, fragile alla sorgente, a poco a poco acquisterà la forza dagli affluenti che incontra. E… a partire da un certo momento diverrà inarrestabile.
Ogni giorno il mondo ha qualcosa da offrirti e la vita qualcosa da insegnarti.Sii grato e felice, di più non puoi chiedere. Piuttosto pensa a cosa puoi dare.
Credo nel grande amore, ma a volte bastano 5 secondi per cambiare idea. Credo nell’amicizia tra uomo e donna, ma a volte è soltanto un punto di passaggio per arrivare all’amore. Credo nel destino, ma solo quando mi fa comodo crederci. Credo nel colpo di fulmine, ma solo per la velocità con cui ti colpisce che manco te ne accorgi. Credo nella fedeltà di colei che mi sta accanto, ma non vorrei abusarne troppo.
Il mio essere, la mia natura, può accartocciarsi come carta nel fuoco, di fronte ad una Salvezza e una Forza che in realtà sono invidia. L’invidia non si può contrastare, l’invidia del Potente tiene il Bene in ostaggio credendo di poterlo diventare Lui, in questo modo, macellarlo per i suoi figli, replicare il cosmo nel bagliore dissennato del fall-out di uno spirito immane, che non avrebbe dovuto nemmeno sfiorare. Il Messia abbatte maledizioni su chi vuole… rafforzare, rapire per diventare bello e intelligente, manipolando l’essenza della Natura. Chi vuole dimostrare la bontà del Padre cerca di dimostrare quello che non esiste, anche se Dio esiste. Parlando dell’Onnipotente è una dimostrazione del suo potere soverchiante, non della sua ragione o bontà. Anche di Hitler si parlava molto. La mia forza è sempre stata una sola, e non cambia: la certezza di un’equazione matematica. Di fronte al Male, l’acqua e il fuoco attinti dalle mie cellule, una candela che si spegne nella notte eterna, la luna che va in pezzi. Nessun desiderio cambia una legge fisica, l’immutabilità della vita. Se questo desiderio esiste, appartiene al Male, e quindi alla Morte, all’estinzione senza ritorno degli Universi… di Dio, e delle sue Schiere. Le conseguenze di un grande Male sono proporzionate alla sua oscenità.