Gianluca Menegazzo – Destino
Perpetua l’onda che stimola la mia fantasia la mia concentrazione che fissa gli occhi all’orizzonte che fa di un pensiero una storia lunga una vita che in un attimo svanisce.
Perpetua l’onda che stimola la mia fantasia la mia concentrazione che fissa gli occhi all’orizzonte che fa di un pensiero una storia lunga una vita che in un attimo svanisce.
Quando vedi soffrire un padre che non è stato più giustoti domandi come possa mai succederee chi provi gustoa togliere la vita ad un uomo in quelle condizionisenza più vergogna ed in preda alle umiliazionidipendente da tutto e da tuttisolo mortificazioniper chi ha dato tanto e ricevuto pocoed ora ancora vita si accaniscetogliendogli la dignità di uomoperché volere anche l’ultimo suo donoa chi deve chiedere perdonoperché tutti questi guai…se il giusto è per sempre e non muore mai.
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.
Ti sia sereno proseguire il viaggio.
Io non torno indietro piuttosto sparo, dritto nel petto del mio futuro.
Per la donna che mi ha regalato la vita, per chi sapientemente ha guidato il mio futuro, per l’amore dimostrato sempre, per le tue parole di conforto per il tuo calore quando mi sentivo solo e triste, per questo e per altro, Mamma ti voglio bene.
Sono la rabbia, la forza e l’amore a scagliarti contro il destino. Può consigliarti una strada o fartene conoscere alcune ma sei tu che scegli dove mettere i piedi. E se non ti va di fare un passo più in là puoi sempre pestare i piedi e morire.