Matteo Pagni – Destino
Siamo testimoni e vittime del tempo in cui viviamo.
Siamo testimoni e vittime del tempo in cui viviamo.
E poi cammineremo insieme, mano nella mano perché in fondo è come se fossimo due bambini che osservano la meraviglia che unisce le loro vite e che procedono nel mondo, aiutandosi, se uno dei due inciampa e cade.
Il destino è quella menzogna che l’uomo si è inventato per giustificare tutti i suoi sbagli.
Benché il destino faccia la sua parte, ognuno di noi è il capitano della propria anima!
Gli uomini sono più grandi e più forti del destino.
Molto semplicemente rendetevi conto che di noi rimarrà meno di niente.
I nostri errori appartengono a noi, e solo a noi. Proiettarli sugli altri, abusando magari del proprio potere e delle proprie conoscenze per rovinare la vita a coloro nei quali proiettiamo il nostro male, non cambia il destino che è nostro sin da prima di nascere. Non sono le nostre vittime a salvarci dai nostri errori, che magari dovrebbero ribellarsi ai nostri soprusi, ma noi stessi scegliamo, noi stessi decidiamo di non commettere più il male per avere il bene di qualcun altro. Siamo noi che costruiamo il destino con le nostre forze, non con le forze di vittime sacrificali. L’assassinio e l’inganno distruggono, non costruiscono. Lo sfarzo di nuovi templi, la nuova bellezza del mondo, i nuovi dèi della terra, sono solide facciate che già conoscono la loro fine.