Anna Rita Rossi – Destino
Infelice chi, privo di morale, ama suo padre e sua madre.
Infelice chi, privo di morale, ama suo padre e sua madre.
A volte mi chiedo se sei tu che vai incontro al tuo destino, o se è il destino stesso che viene incontro a te.È uno dei tanti interrogativi che mi sono sempre posta, consapevole che nessuna risposta non potrà mai raggiungere la profondità del mistero che provoca certe sensazioni come la morte, la felicità, la sofferenza, il bene e il male.
Nell’impetuoso fiume del Destino, noi abbiamo le stesse possibilità di cambiarne il corso che hanno i granelli di sabbia.Ciò che ci differenzia da essi è la nostra volontà.
Gli esseri umani, nonostante le progressive conquiste della medicina e della genetica, continueranno a nascere ignoranti. Molti, ahimè, lo resteranno per il resto della vita.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.