Raniero Cappelli – Destino
L’immensità di esserci è talmente grande che non può che esservi associato un grande potere.
L’immensità di esserci è talmente grande che non può che esservi associato un grande potere.
A ben guardare, ti puoi ritrovare fra le venature del legno di quella porta che, si apre sommessamente sull’infinito.
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
È un amaro destino non avere nessuno per cui valga la pena piangere.
Il nostro destino è costituito dalle nostre scelte e rinunce, dal nostro coraggio e dalla paura, dal nostro saperlo accogliere comunque siano i suoi doni riservati a noi viandanti.
Un lungo periodo di buio e confusione… e adesso finalmente il tuo calore.
Ma la sorte non sta mai a guardare, ci mette sempre lo zampino.