Raniero Cappelli – Destino
L’immensità di esserci è talmente grande che non può che esservi associato un grande potere.
L’immensità di esserci è talmente grande che non può che esservi associato un grande potere.
Sono le scelte che facciamo a dare forma alla nostra vita, e se quel che ne esce non ci piace non possiamo incolpare gli altri. Io non l’ho fatto, e gradirei che non lo facessi con me. Non posso sentirmi in colpa per gli errori altrui.
E se adesso non conto niente, quando sarò terra vorrò sapere se queste parole saranno catapultate in qualche mente.
Il nostro destino non è scritto nelle stelle ma nella volontà che mettiamo ogni giorno per raggiungere i nostri obiettivi.
Influire nel creare ciò che circonda, da questo il tuo grado di libertà.
… solo quando un viaggiatore ha raggiunto la sua meta può buttar via le sue carte.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.