Antonino Gatto – Destino
Non si può godere del dolore altrui se non si è certi del proprio destino.
Non si può godere del dolore altrui se non si è certi del proprio destino.
Dove finisce il mare? Continuo a correre.Un giorno forse lo saprò.
A ciascuno è destinato il suo giorno.
Il destino è un’invenzione della gente fiacca e rassegnata.
Non decidi tu di nascere, studiare, innamorarti, ammalarti, morire, sei una nullità.
Che le cose vadano male è una previsione, che vadano peggio la vera sorpresa.
Non guardare mai il tramonto: se lo guardi pensi, se pensi ricordi, se ricordi piangi e se piangi… vuol dire che ami ancora.