Giorgio De Luca – Destino
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.
17 marzo 2011, 150° anniversario dell’Unità d’Italia.Qualcuno ha forse dimenticato che quando ha giurato fedeltà alla Costituzione rappresentava l’Italia intera? Il Presidente della Repubblica non farebbe bene ad intervenire per emanare un decreto ed espellere dal Governo chi insulta il tricolore?
Pure quando si ha certezza di passeggiare su di un prato verde si possono trovare delle sabbie mobili.
Puoi sforzarti, provarci ancora e lottare per mantenere il controllo, ma rimanere sopraffatto comunque, quando tutto sembra essere stato già deciso a tavolino. Il fatto è che, a volte, nonostante le scelte e tutte le migliori intenzioni, il destino vince comunque.
Solo colui che s’immedesima nel suo presunto destino, può farlo diventare tale.
A volte ho come l’impressione che Dio stia cercando di suicidarsi ad ogni costo… facendo una specie di arakiri con la sua Arma. Vittoria o morte, quindi. Ma non aveva vinto?
Non si può tornare indietro, però si può anticipare il futuro.