Gabriele Ceci – Destino
Il Destino è scritto in Braille sulla superficie del sole.
Il Destino è scritto in Braille sulla superficie del sole.
In genere il destino si apposta dietro l’angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visite a domicilio. Bisogna andare a cercarlo.
Non ci sono certezze, solo ragionevoli probabilità.
Lascia che le carezze sui graffi che porti dentro siano il tuo nuovo giorno, metti da parte i ricordi brutti e afferra la vita che meriti.
Cancelli pure il tuo passato se ci riesci, ma lui ti tornerà sempre come in un incubo, finché non impari dai suoi insegnamenti!
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto,…
Guardo la mia vita da lontano, perché ho paura di quello che può capitare un domani.