Davide Capelli – Destino
Ci sono destini che non sopporto.
Ci sono destini che non sopporto.
Sei andata via, sei dentro di te perché è il solo posto che veramente conosci…
Distribuire il pane, quando il pane sono le persone, ha a volte il sapore del destino, né dolce né amaro, e parole impresse nel cuore diventano l’unica verità, anche, e forse soprattutto, nel fuoco della divina vanità. Egli dunque non è più spettatore, ma parte di un sogno che ora lo sovrasta.
Insorgo alle grida di chi non mi ascolta. È un affanno per privarmi del sole, come immane è l’assenza mia tra gaudenti vite. Perché Dio sei sordo e cieco della vita mia.
Il passato lo rimpiange chi non ha futuro.
Penso proprio che sia la vita a scegliere ognuno di noi e non il contrario… per tutto c’è un motivo… spero.
Dovremmo esplorare le anime e i cuori come intrepidi esploratori in cerca di isole perdute.