Davide Capelli – Destino
A volte è bello fare uno sgambetto al destino anche perché alla fine, comunque, vincerà lui.
A volte è bello fare uno sgambetto al destino anche perché alla fine, comunque, vincerà lui.
Non mi piacciono le occasioni, amo molto di più il caso. Sono dell’idea che sia l’unica cosa vera della vita: preferisco rimanere senza fiori, piuttosto che averne uno di plastica. Forse è da perdenti, senz’altro non da furbi, ma preferisco non essere capita piuttosto che studiare tanto la vita e i movimenti da compiere.
Odio, odio, odio in ogni dove, negli angeli che vogliono l’immortalità, in Dio che vuole aumentarla nei Figli, nei santi che vogliono convertire e inglobare nel Mondo sempre più spirito per renderlo splendido e eterno. Odio in ogni dove, oltre l’umano.
Nella vita si continua ad andare avanti, anche se ti senti morire dentro.
Potrei leggere il mio futuro in fondo a una tazza di caffè, ma preferirei farlo…
Partorisco frasi che diventan belle figlie un po’ mignotte, diventan grandi e se ne vanno in giro per il mondo a far l’amore con tutti.
Forse non serve passare per giusti sulla giustizia di qualcun altro. Le maschere non ingannano il destino. Mille anni o diecimila, si rimanda solo l’inevitabile. Il numero di strade non conta. Portano tutte in una sola direzione.