Angela Cicolari – Destino
Non è il colore della maschera, il vestito, l’apparenza ottenuta con la morte e il desiderio di cambiare, ma il colore che c’è dietro.
Non è il colore della maschera, il vestito, l’apparenza ottenuta con la morte e il desiderio di cambiare, ma il colore che c’è dietro.
Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo.
Nel caso che qualcuno degli Osceni di Dio si renderà colpevole di qualche piccola sparizione, e sa di cosa parlo, può scommettere tranquillamente sulla Madre che i suoi finiranno in un inferno tale che Gli invocheranno supplicando e gridando il suo peggiore, tremendo e caldo degli inferni, al confronto un paradiso misericordioso, senza ottenerlo. Ne sarà direttamente responsabile. È una minaccia/promessa.
L’anima volgare non ha futuro.
Tra il fare presto e il fare tardi c’è di mezzo il tempo che hai perso a cercarti.
A volte mi domando se siamo davvero vittime del destino, o ce lo costruiamo con le nostre mani.
Il destino mescola le carte, tocca a noi giocarle, per il destino siamo carte conosciute.