Pagina iniziale » Angela Cicolari – Destino

Angela Cicolari – Destino

La gravità, gli effetti e la loro portata, di quello che Dio ha fatto per ottenere il dominio universale e l’immortalità dei suoi figli, servi ed angeli, superano di gran lunga le Sue reali capacità di riparazione e la sua scaltrezza. Chiamare “disastro” l’annullamento totale e definitivo di tutti gli universi, tempi, dimensioni, e della vita generale (compresa la Sua) mi sembra un eufemismo da incompetente e facilone.

Similar Posts

  • Andrea Fantuzzi – Destino

    Il nostro Destino è da sempre con noi ogni singolo istante della nostra esistenza.Assiste alla nostra nascita, segue passo dopo passo la nostra infanzia e noi scopriamo che esiste durante la nostra adolescenza.Ci mette alla prova e osserva il nostro comportamento durante il percorso che Egli ha tracciato per noi.A volte ci da la possibilità di rimediare ai nostri errori e a volte ci rende vittime degli errori altrui.Ci sono periodi che sembra proprio avercela con noi, ma è il suo modo di farci scoprire che persone siamo veramente.So che è sempre un passo davanti a me e so che ancora mi sta studiando.Quello che so Io è che non voglio ne illudere ne deludere il mio Destino… voglio semplicemente viverlo.

  • Alex Pramix – Destino

    La sua vita non gli apparteneva più: era nelle mani del destino che se ne era appropriato un po’ alla volta, lasciandolo esausto ed inerme. Fu così che iniziò a nutrirsi del disprezzo che aveva verso se stesso per ciò che avrebbe potuto e che non aveva mai fatto e come un avvoltoio si avventò su ciò che di buono era rimasto: fu la fine:.

  • Angela Cicolari – Nemico

    Quello che il Male ottiene, sperando di trasformarsi in quello che vorrebbe, ma non può diventare, è logico che agisce contro di lui, si “rivolta” contro chi nasconde scopi di dominio e possesso dietro la sua falsa verità. Qual è la falsa verità? Saperlo è superfluo, perché qualsiasi legge agisce da sé, senza volontà esterne o interne. Quelli che si stanno facendo un mazzo così, ventiquattrore su ventiquattro, con la convinzione di poter mutare le leggi del cosmo in cui vivono, e salvarsi così dalle loro azioni, io non li capisco. È così che rovinano il mondo, ottenebrati dal desiderio di luce, come fosse roba da avere, una quantità superiore a quello che la materia può reggere la fa crollare invece di sorreggerla. Come mai “il creatore” se la prende proprio adesso, a danno fatto, e continua a considerare salvezza quello che è la Sua condanna, è il segno che dovrebbe seriamente rivalutarsi, ma visto che nessuna volontà o spiegazione o avvertimento potrà distoglierlo dalle sue ambizioni e da quelle del Messia, le leggi senza volontà che cerca di conquistare e mutare lo porteranno dove, con le azioni più vili, voleva evitare di andare. L’inferno, il suo habitat naturale.