Rafa El Coche – Destino
Nel corso di un camminoFormo un destinoNutrito dai miei passi.
Nel corso di un camminoFormo un destinoNutrito dai miei passi.
Eccomi, di nuovo, di fronte a questo bivio. Il sapere quale strada prendere non mi conforta, il fascino del buio è troppo forte e non so resistergli. Se sarò abbastanza bravo il tratto sarà breve e poi tornerò sulla retta via. La retta via… come se ne esistesse davvero una. Sono debole. O forse sono forte ma sbagliato. Da portatore di luce quale sono non posso abbandonarmi alle tenebre ed il buco che ormai mi passa da parte rischia di inghiottirmi. Nell’ombra, forse, la mia anima troverà un po di pace.
È inutile prendersela con tutti e con il mondo, siamo solo noi gli autori del nostro destino.
Sei tu il mio secolo presente, vorrei rimanere con te oggi, domani, e fino alla morte.
I pensieri spesso forniscono suggerimenti, ma poi è la realtà dei fatti che li identifica in quanto tali.
Rare sono le persone che usano il cuore senza badare alla razionepoche coloro che vivono l’irrazionale senza paurauniche quelle che continuano a farlo anche dopo che il cuore ha sanguinato.
Siamo anime deluse. È così, chi più chi meno. Anzi, più vivi più la vita ti corrode. Siamo come le fiaccole che brillano e bruciano per capodanno. Ci consumiamo. Affrontiamo la vita misurandola con la nostre delusioni. Ci conviviamo e poi ne aggiungiamo sempre una alla volta fino ad esaurire lo spazio nel contenitore. Il più abile cerca di gestire il contenuto mantenendo un certo equilibrio affinché possa raggiungere l’orlo il più tardi possibile. I più maldestri fanno traboccare il vaso quasi subito.