Victor Hugo – Destino
Il destino mescola le carte, ma è l’uomo a giocare la partita.
Il destino mescola le carte, ma è l’uomo a giocare la partita.
L’universo, nonostante le sue precise leggi fisiche, non è esattamente un posto prevedibile. Le azioni corrono più svelte delle intenzioni. Stelle che non si credeva sarebbero diventate nova prima di un miliardo di anni, esplodono improvvisamente. Fiori fatti per sbocciare, appassiscono. Ambasciatori ufficialmente designati non hanno la possibilità di presentare le loro credenziali. Trattati stipulati con mille sottigliezze non vanno in atto. Rigide formalità protocollari frutto di lunghe consultazioni vengono gettate da parte, come se il caso si divertisse a tendere imboscate ai virtuosismi della diplomazia.
Solo chi è capace di riflettere sarà in grado di comprendere i segni del destino. Come potrà dunque fallire nei suoi intendimenti?
Ci sono tante domande che mi faccio ma una in particolare, che non riesco a darmi una risposta se è il destino a decidere per me o tutto scritto nel libro della vita.
Volgi gli occhi allo sguardo del tuo cane: puoi affermare che non ha un’anima?
Non si vive la vita dietro l’ombra dei perché. Forse dovremmo tutti imparare a costruire le giornate in funzione di quel che sarà.
Il destino.Fammi uno squillo prima di passare che mi preparo.